martedì 5 novembre 2013

Cake inspired by Nobu Happy Spooky


Ma quanto odio decorare le basi di polistirolo?
Preferisco perdere quattro giorni (e quattro notti) per lavorare su una torta vera con la costante paura che possa cedere sotto il peso delle decorazioni e del pan di spagna che inzuppato troppo di bagna rischi di diventare instabile o che scivoli via per colpa di una crema poco soda.
Proprio la presenza di queste incognite rende il decorare una torta una sfida da affrontare e una soddisfazione personale se si riesce nell'intento di portarla sana e salva a destinazione.
Ci sono, però, occasioni in cui è impossibile sfuggire al polistirolo, come nel caso in cui si presenti un'occasione per far valutare il proprio lavoro ad una delle cake designer più eccellente d'Italia e non solo: Teresa Insero, presente al Cake Fest Italia, tenutosi a Caserta, dal 25 al 27 ottobre 2013 nella splendida cornice del complesso monumentale del Real Belvedere San Leucio.
Leggendo, per caso, un annuncio sul profilo facebook della Maestra che invitava chi volesse a presentare un proprio lavoro, ho ripescato un' idea che avevo accantonato per mancanza di tempo: realizzare una torta ispirata a uno dei disegni di Domenico Scalisi, 27enne, siciliano, conosciuto su facebook come Nobu Happy Spooky.
Visitando la sua pagina facebook, rischiate seriamente di innamorarvi del suo universo di personaggi dall'aria un po' bizzarra e sinistra che dai suoi disegni meravigliosi acquistano tridimensionalità grazie alle sue capacità di modellare le paste polimeriche diventando sculture la cui principale caratteristica è quella di essere mobili con le loro gambine penzolanti che trasmettono una sensazione di essere quasi vivi o meglio ricordano dei burattini mossi da invisibili fili.
Mi sono innamorata del suo disegno "Don't panic", sia per il titolo che per i burattini raffigurati e il coniglio col cappello a cilindro e nonostante avessi solo un giorno per realizzare tutto, ci ho provato cercando di fare del mio meglio, ma ovviamente il suo stile è unico e nonostante il mio impegno e la mia ammirazione, non ho le magiche mani di Domenico Scalisi.
Si è rivelato un progetto più grande delle mie capacità perché richiedeva l'uso di coloranti e tecniche di pittura che io ignoro completamente (io non ho frequentato il liceo artistico) e scolpire il viso del burattino in pasta di zucchero la notte prima del giorno di consegna non ha aiutato certo l'asciugatura e in effetti non assomiglia allo stile di Scalisi (fronte altissima e occhi/naso/bocca sul fondo del viso spigoloso).
Nonostante tutte le difficoltà e la mia ritrosia nei confronti delle basi in polistirolo, sono felice di poter guardare la mia piccola opera esposta su una mensola in soggiorno e anche se il mio fidanzato l'ha definita "una cosa tetra e orrida come piace a te", io l' A-DO-RO e la sento MIA.
"Don't panic" DOMENICO SCALISI
watercolor/pencil on paper
21 x 29,7 cm

2 commenti:

  1. Bellissima!!Io la trovo proprio fatta bene e con tanto amore :)

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  2. una più bella dell'altra, sono dei capolavori.sei davvero brava...

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