venerdì 22 novembre 2013

Torta Peppa Pig e famiglia

La PeppaPigghite è dilagante e prima o poi te la becchi!
Completa di tutto, casa, famiglia e palloncini.
Manca il fango, lo so, ma quel giorno splendeva il sole, le mele erano mature e la paperella sguazzava felice nell'acqua, anche se era oggettivamente poca, sbugiardando il famoso detto napoletano: "ll'acqua è poca e a' papera nun galleggia".

  • Pan di spagna al cacao, bagna al latte, crema al latte, gocce di cioccolato fondente
  • Copertura e decorazioni in pasta di zucchero realizzate a mano

giovedì 21 novembre 2013

Alice nel paese delle meraviglie {Torta e cupcakes}


Sempre più spesso, chi ti chiede di realizzare la propria torta di compleanno, ha già le idee ben chiare e complici dei maldestri e blandi tentativi di convincimento a lasciar fare alla mia immaginazione, mi ritrovo a dovermi confrontare con dei mostri di bravura e a soffrire di patemi d'animo man mano che modello ogni singolo particolare.
In questo caso, la torta da "copiare" è di una cake designer catanese, Rose D'Alba, che ho contattato via facebook per chiederle di poter utilizzare la sua idea per una torta di Alice. 
Lei si è detta felice e piacevolmente sorpresa per la correttezza che ho dimostrato chiedendole il permesso ma a me sembra il minimo sindacale averglielo chiesto prima di scopiazzare e poi di menzionarla ora come musa ispiratrice per ringraziarla. Ovviamente ci ho messo il mio zampino cambiando alcuni particolari, come la teiera e per dare un aspetto più ordinato, come piace a me, ho sradicato alcuni fiori..hehehe.. e aggiunto i cupcakes decorati a tema: 50, signori, CINQUANTA cupcakes, regalati dalla festeggiata a fine serata come ricordo per i suoi 18 anni. 
Io me la ricorderò di sicuro, questa torta: una settimana quasi insonne per realizzare tutto!

martedì 5 novembre 2013

Cake inspired by Nobu Happy Spooky


Ma quanto odio decorare le basi di polistirolo?
Preferisco perdere quattro giorni (e quattro notti) per lavorare su una torta vera con la costante paura che possa cedere sotto il peso delle decorazioni e del pan di spagna che inzuppato troppo di bagna rischi di diventare instabile o che scivoli via per colpa di una crema poco soda.
Proprio la presenza di queste incognite rende il decorare una torta una sfida da affrontare e una soddisfazione personale se si riesce nell'intento di portarla sana e salva a destinazione.
Ci sono, però, occasioni in cui è impossibile sfuggire al polistirolo, come nel caso in cui si presenti un'occasione per far valutare il proprio lavoro ad una delle cake designer più eccellente d'Italia e non solo: Teresa Insero, presente al Cake Fest Italia, tenutosi a Caserta, dal 25 al 27 ottobre 2013 nella splendida cornice del complesso monumentale del Real Belvedere San Leucio.
Leggendo, per caso, un annuncio sul profilo facebook della Maestra che invitava chi volesse a presentare un proprio lavoro, ho ripescato un' idea che avevo accantonato per mancanza di tempo: realizzare una torta ispirata a uno dei disegni di Domenico Scalisi, 27enne, siciliano, conosciuto su facebook come Nobu Happy Spooky.
Visitando la sua pagina facebook, rischiate seriamente di innamorarvi del suo universo di personaggi dall'aria un po' bizzarra e sinistra che dai suoi disegni meravigliosi acquistano tridimensionalità grazie alle sue capacità di modellare le paste polimeriche diventando sculture la cui principale caratteristica è quella di essere mobili con le loro gambine penzolanti che trasmettono una sensazione di essere quasi vivi o meglio ricordano dei burattini mossi da invisibili fili.
Mi sono innamorata del suo disegno "Don't panic", sia per il titolo che per i burattini raffigurati e il coniglio col cappello a cilindro e nonostante avessi solo un giorno per realizzare tutto, ci ho provato cercando di fare del mio meglio, ma ovviamente il suo stile è unico e nonostante il mio impegno e la mia ammirazione, non ho le magiche mani di Domenico Scalisi.
Si è rivelato un progetto più grande delle mie capacità perché richiedeva l'uso di coloranti e tecniche di pittura che io ignoro completamente (io non ho frequentato il liceo artistico) e scolpire il viso del burattino in pasta di zucchero la notte prima del giorno di consegna non ha aiutato certo l'asciugatura e in effetti non assomiglia allo stile di Scalisi (fronte altissima e occhi/naso/bocca sul fondo del viso spigoloso).
Nonostante tutte le difficoltà e la mia ritrosia nei confronti delle basi in polistirolo, sono felice di poter guardare la mia piccola opera esposta su una mensola in soggiorno e anche se il mio fidanzato l'ha definita "una cosa tetra e orrida come piace a te", io l' A-DO-RO e la sento MIA.
"Don't panic" DOMENICO SCALISI
watercolor/pencil on paper
21 x 29,7 cm